Il banner
Con Permissor: sì
Colori, logo, testi e posizione allineati al sito su cui compare. È il livello che serve davvero quando consegni un progetto al cliente.
Agenzie · White label
Le agenzie che valutano una CMP chiedono quasi sempre se è disponibile in white label. È una domanda legittima e merita una risposta precisa, perché sotto quella parola stanno tre cose molto diverse e i fornitori tendono a lasciare l’ambiguità dove conviene loro.
Banner con il brand del cliente · Nessuna rivendita mascherata · Supporto dedicato all’agenzia
Il malinteso
Quando un’agenzia chiede il white label di solito pensa al primo livello. Quando un fornitore lo vende, spesso intende il terzo. È lì che nascono i malintesi.
Con Permissor: sì
Colori, logo, testi e posizione allineati al sito su cui compare. È il livello che serve davvero quando consegni un progetto al cliente.
Da valutare caso per caso
Far girare lo script su un dominio dell’agenzia o del cliente. Non è escluso a priori: si valuta insieme, perché dipende dal modello di servizio.
Con Permissor: no
L’agenzia rivende il pannello come prodotto proprio e il fornitore resta invisibile. Questo non lo offriamo, ed è una scelta scritta nelle condizioni d’uso.
In chiaro
La stessa tabella che ti daremmo in una call, messa qui prima che tu debba chiederla.
| Elemento | Personalizzabile | Note |
|---|---|---|
| Colori, logo e tipografia del banner | Sì | Allineati al sito del cliente, in tutte le lingue previste |
| Testi e posizione del banner | Sì | Comportamento incluso: quando compare e come si richiama |
| Cookie policy e privacy policy generate | Sì | Vivono sul dominio del cliente, come parte del progetto |
| Branding Permissor sul banner | Sempre rimosso | Per l’utente finale l’esperienza è coerente con il marchio che sta visitando |
| Script su dominio dedicato | Da valutare | Scrivici spiegando come lavori: valutiamo il caso insieme |
| Rivendita del pannello sotto altro marchio | No | Scelta contrattuale, non funzionalità mancante. Le ragioni sono qui sotto |
Le ragioni
Due motivi concreti, non una posizione di principio.
La CMP è lo strumento con cui il cliente dimostra al Garante di aver raccolto un consenso valido.
In caso di controllo deve essere chiaro chi fornisce quel servizio e chi conserva le prove. Una catena di rivendita che nasconde il fornitore rende quella dimostrazione più fragile proprio nel momento in cui serve.
Il nostro modello regge perché il prezzo è fisso e il supporto ha un perimetro definito.
La rivendita mascherata introduce un livello intermedio che quel perimetro lo rompe, e a pagarne il conto sarebbero la prevedibilità del prezzo e la qualità dell’assistenza.
Parliamone. Se per esempio ti serve far girare lo script su un dominio dedicato, valutiamo il caso insieme invece di risponderti con una funzionalità che non esiste. Scrivici spiegando come lavori con i tuoi clienti.
Nella pratica
Quello che un’agenzia cerca nel white label è di solito questo: che il cliente veda il suo lavoro e non il logo di un fornitore, e che il rapporto commerciale resti suo. Entrambe le cose valgono già oggi.
In pratica hai il risultato che cerchi senza doverti assumere il ruolo di fornitore tecnico di una piattaforma che non hai costruito.
Personalizzazioni particolari
Raccontaci come lavori con i tuoi clienti. Se serve un livello diverso lo valutiamo insieme, e se non possiamo farlo te lo diciamo subito.