Normative · Garante
Provvedimenti del Garante Privacy: archivio e analisi
I provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali sono la fonte più concreta per capire come la normativa viene applicata nella pratica. Per DPO, consulenti e chi gestisce un sito, leggerli significa anticipare gli errori più contestati. In questa pagina spieghiamo come si legge un provvedimento, raccogliamo i casi recenti più rilevanti per argomento e ne analizziamo l’impatto pratico.
Archivio · dal più recente
I provvedimenti che hanno fatto giurisprudenza
Una selezione di casi degli ultimi anni. Sono i filoni su cui il Garante è intervenuto con maggiore frequenza: cookie e strumenti di tracciamento, telemarketing, intelligenza artificiale e dati biometrici. Il numero fra parentesi quadre è il docweb, con cui si reperisce il testo integrale sul sito dell’Autorità.
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4 giugno 2025
Richiamo
Banner senza «Rifiuta tutti» al primo livello [10152729]
Un sito e-commerce viene richiamato per un banner privo dell’opzione di rifiuto al primo livello, per la riproposizione insistente della richiesta e per una cookie policy che citava norme ormai abrogate. Il Garante ribadisce che gli obblighi sui cookie non sono delegabili al fornitore tecnico.
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27 febbraio 2025
Ammonimento
Cinque comandi dal significato incerto [10118222]
Un banner con cinque pulsanti che non permettevano un consenso realmente informato. Chiuso con ammonimento dopo l’adozione di un banner conforme, con «Accetta tutti» e «Rifiuta tutti» allo stesso livello.
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2025
Sanzione
Wind Tre — oltre 347.000 euro
Attività promozionali svolte senza un consenso valido degli interessati.
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22 febbraio 2024
Sanzione
Italiaonline — 100.000 euro [10027096]
Consenso unico e non specifico per marketing e profilazione, raccolto tramite caselle preselezionate. È il caso più vicino a quello di un sito qualunque: nessuna violazione eclatante, un consenso raccolto male.
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8 febbraio 2024
Ammonimento
Maggioli — legittimo interesse usato per i cookie [9996609]
Errata indicazione del legittimo interesse come base giuridica dei cookie e mancata informazione sul significato del comando di chiusura del banner.
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2024
Sanzione
Enel Energia — oltre 79 milioni di euro
Gravi carenze nella gestione dei dati dei clienti impiegati in campagne di telemarketing. È la sanzione più elevata mai comminata dal Garante.
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2024
Sanzione
OpenAI — 15 milioni di euro
Carenze di trasparenza e mancata verifica dell’età nell’uso di ChatGPT. Il provvedimento è stato annullato dal Tribunale di Roma nel marzo 2026 per una questione di competenza territoriale, a favore dell’autorità capofila irlandese.
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2022
Sanzione
Clearview AI — 20 milioni di euro
Raccolta illecita di dati biometrici tramite riconoscimento facciale e monitoraggio di cittadini italiani.
Come leggere un provvedimento del Garante
Ogni provvedimento del Garante segue una struttura ricorrente. Conoscerla aiuta a estrarre in fretta le informazioni utili senza leggere l’intero testo.
- Estremi e numero. Ogni provvedimento è identificato da una data e da un numero di registro (il cosiddetto “docweb”, ad esempio [10152729]), che ne permette il reperimento sul sito ufficiale.
- Il fatto. La parte iniziale ricostruisce la vicenda: chi è il titolare del trattamento, come è nata l’istruttoria (reclamo, segnalazione, ispezione d’ufficio) e quali comportamenti sono contestati.
- La valutazione in diritto. Il Garante indica le norme violate — in genere articoli del GDPR (5, 6, 7, 12, 13, 25) e l’articolo 122 del Codice Privacy per i cookie — e motiva perché il comportamento non è conforme.
- Il dispositivo. La parte finale contiene la decisione: ammonimento, ingiunzione a conformarsi, divieto di trattamento o sanzione pecuniaria, con l’importo e i criteri di calcolo.
Cosa insegnano i provvedimenti recenti
Al di là dei singoli casi, dall’archivio qui sopra emergono alcuni orientamenti costanti del Garante, particolarmente utili per chi gestisce un sito web.
Il rifiuto deve essere semplice quanto l’accenso. L’assenza di un pulsante “Rifiuta tutti” allo stesso livello dell’“Accetta tutti” è tra le contestazioni più frequenti. Un banner conforme mette le due scelte sullo stesso piano, già dalla prima schermata.
I dark pattern sono sanzionati. Riproporre il banner a ogni visita, nascondere l’opzione di rifiuto o non spiegare le conseguenze della chiusura sono comportamenti che il Garante considera idonei a viziare il consenso.
La responsabilità non è delegabile. Affidarsi a una CMP o a un fornitore esterno non solleva il titolare dai propri obblighi: la scelta di uno strumento inadeguato è essa stessa una violazione. Il titolare resta responsabile della conformità.
La documentazione va tenuta aggiornata. Cookie policy che rimandano a norme abrogate o prive dell’elenco dei destinatari dei dati sono oggetto di rilievo, anche in assenza di altre violazioni.
Cosa applicare al tuo sito, in pratica
Tradotti in azioni concrete, i provvedimenti del Garante suggeriscono una verifica su pochi punti essenziali: che il banner presenti “Accetta” e “Rifiuta” con pari evidenza fin dalla prima schermata; che i cookie e i tracker non tecnici siano bloccati prima del consenso; che il consenso sia granulare per finalità e non raccolto con caselle preselezionate; che ogni scelta sia registrata in modo documentabile; e che la cookie policy sia aggiornata e indichi correttamente finalità e destinatari dei dati.
Dove consultare i provvedimenti ufficiali
Il testo integrale di ogni provvedimento è pubblicato nell’archivio ufficiale del Garante, consultabile per data, numero di registro o argomento all’indirizzo garanteprivacy.it, nella sezione “Provvedimenti e normativa”. È la fonte primaria da citare in qualsiasi analisi di conformità: le sintesi giornalistiche o divulgative, per quanto utili, non sostituiscono il testo integrale.
Come Permissor traduce i provvedimenti in conformità
Permissor recepisce gli orientamenti del Garante direttamente nella configurazione della piattaforma: banner con “Accetta” e “Rifiuta” allo stesso livello, blocco preventivo degli script, consenso granulare e registro documentabile delle scelte. Quando un nuovo provvedimento modifica la prassi applicativa, gli aggiornamenti vengono applicati automaticamente, senza che tu debba monitorare ogni decisione dell’Autorità.
La conformità, gestita per te
Conoscere le regole è il primo passo.
Con Permissor cookie banner, consensi e informative restano allineati alla normativa: gli adeguamenti vengono applicati alla piattaforma senza interventi manuali.
Aggiornamenti normativi inclusi