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Guide · Confronto CMP

Come scegliere una CMP: 10 criteri + tabella comparativa

La Consent Management Platform (CMP) è lo strumento che gestisce il consenso dei visitatori del tuo sito web. Con decine di soluzioni sul mercato, scegliere quella giusta può sembrare complicato. Questa guida ti aiuta a valutare le opzioni con 10 criteri oggettivi e una tabella comparativa tra le principali CMP disponibili in Italia.

1. Cos’è una CMP e a cosa serve

Una CMP raccoglie, registra e trasmette le preferenze di consenso degli utenti ai servizi terzi presenti sul sito (analytics, advertising, social). Dal punto di vista legale, è il meccanismo con cui dimostri la conformità al GDPR e alla Direttiva ePrivacy. Dal punto di vista tecnico, è il layer che blocca i cookie non autorizzati e comunica lo stato del consenso a Google, Meta e altri partner tramite protocolli come il Consent Mode v2 e il TCF IAB.

2. I 10 criteri di scelta

Primo: modello di prezzo. Verifica se il costo dipende dal traffico (pageview, sessioni) o se è fisso. Un prezzo variabile può triplicare senza preavviso quando il sito cresce. Secondo: certificazione Google CMP Partner, necessaria per trasmettere i segnali di consenso a Google Ads e GA4. Terzo: supporto al Consent Mode v2, con tutti e quattro i parametri (ad_storage, analytics_storage, ad_user_data, ad_personalization). Quarto: semplicità di installazione. Le CMP migliori si installano in meno di 5 minuti, senza toccare il codice sorgente. Quinto: aggiornamenti normativi automatici, perché le linee guida cambiano e il banner deve adeguarsi senza intervento manuale.

Sesto: supporto nella tua lingua. Un ticket in inglese con risposta in 72 ore non è supporto, è un ostacolo. Settimo: personalizzazione del banner (colori, testi, posizione) per mantenere coerenza con il design del sito. Ottavo: compatibilità con il tuo CMS (WordPress, Shopify, WooCommerce, sito custom). Nono: assenza di upgrade automatici. Alcune CMP spostano il tuo account su un piano più costoso quando superi una soglia di traffico, senza chiederti il permesso. Decimo: documentazione e trasparenza. La CMP deve spiegare chiaramente cosa fa, come raccoglie le prove di consenso e dove le conserva.

3. Tabella comparativa

Criterio Permissor Cookiebot Iubenda OneTrust CookieYes Usercentrics
Prezzo fisso Sì No No No Parziale No
Google CMP Sì Sì Sì Sì Sì Sì
Consent Mode v2 Nativo Sì Sì Sì Sì Sì
Supporto italiano Sì No Sì No No No
Aggiornamenti auto Sì Sì Parziale Sì Parziale Sì
Setup in 5 min Sì Sì Sì No Sì No
Upgrade automatici Mai Sì Sì Sì Sì Sì

4. Checklist decisionale

Prima di scegliere, verifica questi punti: il prezzo resterà uguale se il tuo traffico raddoppia? La CMP è certificata Google CMP Partner? Il Consent Mode v2 è supportato nativamente o richiede configurazione manuale in GTM? Il supporto risponde in italiano entro 24 ore? Il banner si installa senza sviluppatore? Gli aggiornamenti normativi sono automatici o devi intervenire tu? Esiste un contratto trasparente senza clausole di upgrade automatico? Se la risposta è sì a tutte queste domande, hai trovato la CMP giusta.

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