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Normative · Cookie Law

Cookie Law in Italia: cosa dice la legge e come adeguarsi

In Italia l’uso dei cookie è regolato dal GDPR, dalla direttiva ePrivacy e dalle Linee Guida del Garante del 2021. Questa guida spiega, in modo chiaro, quali sono gli obblighi per chi gestisce un sito e come rispettarli.

Come ci siamo arrivati

Vent’anni di regole, in ordine

La Cookie Law non è una legge sola: è la sovrapposizione di una direttiva europea, di un regolamento e delle Linee Guida di un’autorità nazionale. Letta in ordine, si capisce perché oggi il banner deve avere quella forma.

  1. 2002

    Direttiva UE

    La direttiva ePrivacy introduce il consenso

    La 2002/58/CE stabilisce che un archivio di informazioni può essere depositato sul terminale dell’utente solo dopo averlo informato e averne raccolto il consenso. In Italia viene recepita nell’articolo 122 del Codice Privacy.

  2. 2016

    Regolamento

    Il GDPR ridefinisce che cosa è un consenso valido

    Il Regolamento (UE) 2016/679 fissa i quattro requisiti che il consenso deve avere: libero, specifico, informato e inequivocabile. Diventa applicabile il 25 maggio 2018.

  3. 10 giugno 2021

    Linee Guida

    Il Garante scrive come deve essere fatto il banner

    Le Linee Guida «cookie e altri strumenti di tracciamento» traducono i principi in requisiti operativi: rifiuto immediato quanto l’accettazione, niente consenso da scrolling, niente cookie wall, granularità per finalità.

  4. 10 gennaio 2022

    Scadenza

    Scade il periodo di sei mesi concesso ai siti

    Da questa data i siti italiani sono valutati sulle Linee Guida del 2021. I consensi raccolti prima restano validi solo se erano già conformi ai requisiti e sono documentabili.

  5. Dal 2024

    Applicazione

    Il Garante sanziona sui punti delle Linee Guida

    I provvedimenti recenti contestano quasi sempre gli stessi tre errori: rifiuto non allo stesso livello dell’accettazione, riproposizione insistente del banner e informativa non aggiornata.

    Vedi i provvedimenti

Con “Cookie Law” si indica l’insieme delle regole che disciplinano l’uso dei cookie e degli strumenti di tracciamento sui siti web. In Italia il quadro si basa su tre riferimenti principali: il Regolamento europeo GDPR (UE 2016/679), la direttiva ePrivacy (2002/58/CE) recepita nell’articolo 122 del Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003), e le Linee Guida del Garante per la protezione dei dati personali.

Le Linee Guida “cookie e altri strumenti di tracciamento” sono state adottate dal Garante il 10 giugno 2021. Ai siti è stato concesso un periodo di adeguamento di sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, con termine fissato al 10 gennaio 2022.

Cookie tecnici e cookie di profilazione

La normativa distingue due categorie principali, con obblighi diversi.

Sono necessari al funzionamento del sito o a fornire un servizio richiesto dall’utente (ad esempio il carrello di un e-commerce). Non richiedono il consenso, ma vanno comunque indicati nell’informativa.

Servono a tracciare l’utente per creare profili, mostrare pubblicità mirata o analizzare i comportamenti a fini commerciali. Per questi cookie è obbligatorio raccogliere il consenso preventivo dell’utente.

Anche i cookie analitici possono richiedere il consenso, salvo quando sono resi equivalenti ai tecnici attraverso misure di minimizzazione, come l’anonimizzazione dell’indirizzo IP.

Gli obblighi per chi gestisce un sito

Chi utilizza cookie di profilazione deve rispettare due obblighi fondamentali: fornire un’informativa chiara (la cookie policy) e raccogliere un consenso valido prima di installare i cookie non tecnici.

Il consenso deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile. Deve poter essere prestato in modo attivo dall’utente e revocato con la stessa facilità con cui è stato concesso.

Le Linee Guida del 2021 definiscono le caratteristiche che il banner deve avere per essere conforme:

  • Deve comparire alla prima visita, con dimensioni sufficienti a costituire una discontinuità percettibile nella navigazione.
  • Deve permettere di rifiutare i cookie con la stessa immediatezza con cui li si accetta, già dalla prima schermata.
  • Il semplice scorrimento della pagina (scrolling) non può valere come consenso.
  • Non è ammesso il “cookie wall”, ossia subordinare l’accesso al sito all’accettazione dei cookie, salvo che sia offerta un’alternativa.
  • Il consenso deve poter essere espresso in modo granulare, per categoria di finalità.
  • In caso di rifiuto, la richiesta non può essere riproposta prima di sei mesi, salvo cambiamenti nelle condizioni del trattamento.

Il consenso va documentato

Il consenso raccolto deve essere registrato e conservato, in modo da poterne dimostrare la validità in caso di controllo. I consensi acquisiti in passato restano validi solo se, al momento della raccolta, erano conformi ai requisiti e risultano debitamente documentabili.

Cosa si rischia in caso di non conformità

La gestione non conforme dei cookie può portare a sanzioni da parte del Garante, con importi che variano in base alla gravità e alla natura della violazione. Gli esempi concreti e le fasce di importo sono raccolti nella pagina dedicata alle sanzioni.

Come Permissor ti aiuta a essere conforme

Permissor genera un banner conforme alle Linee Guida del Garante, distingue i cookie tecnici da quelli di profilazione, blocca in via preventiva gli script fino al consenso e registra ogni scelta in modo documentabile. Gli aggiornamenti normativi vengono applicati automaticamente, così il sito resta allineato nel tempo.

La conformità, gestita per te

Conoscere le regole è il primo passo.

Con Permissor cookie banner, consensi e informative restano allineati alla normativa: gli adeguamenti vengono applicati alla piattaforma senza interventi manuali.

Aggiornamenti normativi inclusi